TRENTINO

In Trentino Cooperazione Salute gestisce sedici piani sanitari, frutto del lavoro svolto come mutua locale del movimento cooperativo a partire dal 1997.

L’adesione alla mutua ha finora riguardato interi gruppi di lavoratori dipendenti dei settori agricolo, del credito, del consumo, del sociale, dei servizi e della produzione lavoro che hanno delegato il proprio datore di lavoro al versamento dei contributi dovuti per l’iscrizione, alimentando i fondi con i quali sostenere le coperture sanitarie.

Ora la sanità integrativa è proposta anche ai familiari dei dipendenti iscritti e ai Soci delle cooperative di consumo trentine, con piani di assistenza ad adesione volontaria o collettiva.

Amministratori Sindaci e Soci

La tutela è prestata a favore di Amministratori, Sindaci e Soci di Società cooperative della Cooperazione Trentina.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

Cantine Sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time delle imprese cooperative e di aziende che applicano il CCPL delle cantine sociali.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

Caseifici sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time dei caseifici sociali della Cooperazione Trentina.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

Cooperative sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time o part-time delle cooperative sociali della Cooperazione Trentina

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa

 

Distribuzione cooperativa

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time di imprese cooperative e aziende che applicano il CCNL della distribuzione cooperativa. 

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

Per gli Assistiti

Gli Assistiti possono usufruire delle prestazioni delle coperture sanitarie sia chiedendo rimborsi per le spese sostenute (Assistenza in forma indiretta attraverso area riservata, applicazione, email, fax, posta) sia prenotando prestazioni a carico totale o parziale della Mutua presso strutture e medici convenzionati (Assistenza in forma diretta). 

Le coperture prevedono franchigie e massimali diversificati, modalità di rimborso «immediate» e a riparto.

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Per le Cooperative

Alla Mutua Nazionale aderiscono le imprese cooperative che applicano CCNL che prevedono l'obbligo di prevedere una copertura sanitaria integrativa a favore dei lavoratori, ma non solo: imprese cooperative che vogliano attivare politiche di welfare aziendale o che promuovano lo strumento mutualistico presso la propria base sociale. 

Il Legale rappresentante prende visione dell’informativa sulla Privacy, che costituisce parte integrante della Domanda di Adesione, acconsentendo al trattamento dei dati personali da lui comunicati in occasione dell’iscrizione; successivamente, nel momento in cui i beneficiari presenteranno a Cooperazione Salute le loro richieste di rimborso, prenderanno visione dell’informativa riportata nel modulo di richiesta e, controfirmando lo stesso,  acconsentiranno al trattamento dei  propri dati personali e sensibili.

In fase di prima iscrizione, i lavoratori collocati in aspettativa non retribuita non dovranno essere conteggiati fra gli aventi diritto alla copertura; in corso d’anno varranno le regole descritte dalle norme di attuazione del Piano sanitario di riferimento per i nuovi iscritti (nel caso il dipendente torni a lavorare) o dipendenti cessati (nel caso il dipendente inizi l’aspettativa).