COMMERCIO

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Piano sanitario riservato ai lavoratori delle cooperative aderenti al Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore Commercio

Prestazioni garantite dal Piano sanitario del Commercio

  • Area Ricoveri
  1.   Ricoveri per grandi interventi chirurgici a seguito di malattia o infortunio
  • Area Specialistica
  1. Prestazioni di Alta Specializzazione diagnostica e strumentale
  2. Visite specialistiche
  3. Ticket per Accertamenti Diagnostici e Pronto Soccorso
  4. Programmi di Prevenzione diagnostica
  5. Gravidanza – Parto
  • Prestazioni Socio Sanitarie
  1. Assistenza infermieristica e sociosanitaria tramite la rete di Cooperative Sociali e Sanitarie di Confcooperative
  2. Trattamenti fisioterapici iabilitativi
  3. Sussidio in caso di invalidità permanente
  4. Sussidio in caso di decesso
  • Prestazioni di Assistenza medica
  1. Assistenza medica tramite la rete di Cooperative Sociali e Sanitarie di Confcooperative
  • Assistenza Odontoiatrica
  1. Impianti osteointegrati
  2. Avulsioni (estrazioni dentarie)
  3. Cure conservative
  4. Cure odontoiatriche da infortunio
  • Accesso a tariffari agevolati

  16. Il Dentista di Cooperazione Salute: accesso al tariffario convenzionato del Network Odontoiatrico di Cooperazione Salute

   17. Il Medico di Cooperazione Salute: accesso al tariffario convenzionato del Network Sanitario di Cooperazione Salute

  • Campagne di prevezione

   18. Campagne di prevenzione sanitaria ad hoc

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Per gli Assistiti

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Un’entità giuridica non profit che ha scopi riconosciuti di utilità sociale perché persegue esclusivamente il benessere e la salute dei propri iscritti. Fornisce agli iscritti prestazioni integrative e complementari al Servizio Sanitario Nazionale senza fare selezione dei rischi o discriminazioni nei contributi da pagare.

Gode per legge di importanti vantaggi fiscali e contributivi, soprattutto per le adesioni collettive contrattuali.

Per le Cooperative

Alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro  hanno reso obbligatorio per le cooperative iscrivere i propri dipendenti alla sanità integrativa.

Si può scegliere tra una mutua come Cooperazione Salute e un Fondo Sanitario, dove esistente per il settore di riferimento. Nell’adempiere all’obbligo però la cooperativa può raggiungere diversi obiettivi:

  • offrire ai dipendenti il piano sanitario migliore (economicamente e qualitativamente);
  • scegliere l’offerta che garantisce l’uso migliore (efficienza e trasparenza) del capitale che viene investito
  • sostenere il sistema virtuoso delle cooperative che diventano sussidiarie
  • valorizzare una visione della salute come bene relazionale 

Una volta inviata la “Domanda di Adesione” correttamente compilata, firmata e accompagnata dal file excel con l'elenco dei beneficiari, la Cooperativa si impegna a versare il contributo di iscrizione per ciascun lavoratore o Socio beneficiario della copertura. 

Il versamento del contributo avverrà in due tranche semestrali:

  • Versamento quota primo semestre: dovrà essere effettuato entro la data di scadenza comunicata di volta in volta da Cooperazione Salute, di regola fissata entro il mese di gennaio.
  • Pagamento quota secondo semestre: dovrà essere effettuato entro la data di scadenza comunicata di volta in volta da Cooperazione Salute, di regola fissata entro il mese di luglio.

In fase di prima iscrizione, i lavoratori collocati in aspettativa non retribuita non dovranno essere conteggiati fra gli aventi diritto alla copertura; in corso d’anno varranno le regole descritte dalle norme di attuazione del Piano sanitario di riferimento per i nuovi iscritti (nel caso il dipendente torni a lavorare) o dipendenti cessati (nel caso il dipendente inizi l’aspettativa).