PIANO DI ASSISTENZA "IN COOPERAZIONE"

PIANO DI ASSISTENZA "IN COOPERAZIONE"

PIANO DI ASSISTENZA "IN COOPERAZIONE"

Accesso agevolato alle strutture sanitarie, odontoiatriche e ai professionisti sanitari convenzionati.

Offerta pensata per i Soci delle Cooperative di Consumo trentine e per i familiari dei Dipendenti delle Cooperative trentine che già godono di una copertura sanitaria di Cooperazione Salute.

Il Piano di Assistenza non dà diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute, bensì al riconoscimento di tariffe agevolate rispetto ai prezzi di mercato. 

Dal 1° gennaio 2015, Cooperazione Salute ha attivato un Piano di Assistenza in favore dei Soci delle Cooperative di Consumo trentine e dei relativi nuclei familiari, che dopo una prima fase di sperimentazione verrà esteso a tutti i Soci della Cooperazione Trentina. Lo stesso Piano di Assistenza è rivolto ai familiari dei dipendenti di Cooperative trentine che già godono di una copertura sanitaria di Cooperazione Salute.

La sottoscrizione del Piano di Assistenza garantisce l’accesso ad una Rete di strutture sanitarie, parasanitarie, odontoiatriche e socio-sanitario-assistenziali diffuse su tutto il territorio trentino, che erogano prestazioni di qualità in libera professione a prezzi agevolati e concordati con Cooperazione Salute. Inoltre, la Mutua in collaborazione con le stesse strutture convenzionate organizza e promuove Campagne di prevenzione e Pacchetti della salute in determinati periodi dell’anno.

Per usufruire delle previsioni del Piano di Assistenza è necessario iscriversi a Cooperazione Salute compilando l’apposito modulo e versando una quota di iscrizione del valore di 15 €, secondo le modalità descritte dalle Norme di Attuazione al Piano di Assistenza. 

L’iscrizione ha validità di un anno dal momento della sottoscrizione, e su di essa è possibile beneficiare della detraibilità dall’imponibile IRPEF (a condizione che il versamento dei relativi contributi sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall'art. 23 d.lgs. 9 luglio 1997, n.241). 
Una volta attivata la copertura, sarà possibile prenotare una prestazione presso le strutture convenzionate qualificandosi come Iscritto di Cooperazione Salute, senza limiti di accesso. L’Iscritto dovrà poi recarsi presso le strutture munito di Carta In Cooperazione (se Socio o familiare del Socio di Cooperativa), ovvero di codice fiscale del familiare dipendente di Cooperativa e documento di identità in corso di validità, che andranno esibiti al personale di segreteria per la verifica della sussistenza della copertura in capo al paziente.

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Per gli Assistiti

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Gli Assistiti possono usufruire delle prestazioni delle coperture sanitarie sia chiedendo rimborsi per le spese sostenute (Assistenza in forma indiretta attraverso area riservata, applicazione, email, fax, posta) sia prenotando prestazioni a carico totale o parziale della Mutua presso strutture e medici convenzionati (Assistenza in forma diretta). 

Le coperture prevedono franchigie e massimali diversificati, modalità di rimborso «immediate» e a riparto.

Per le Cooperative

I contributi versati a Cooperazione Salute sono un costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Inoltre, l’aliquota contributiva sociale è ridotta e prevede solo un contributo di solidarietà del 10% (contro il 40% di oneri fiscali e previdenziali versati sulle retribuzioni) da devolvere alle gestioni pensionistiche di legge cui sono iscritti i lavoratori.

Il lavoratore vanta il diritto ad una copertura sanitaria quando ciò è previsto dal contratto collettivo di lavoro ovvero stabilito da un accordo tra datori di lavoro e sindacati ovvero la rappresentanza del lavoratore stesso), tuttavia la scelta dell'ente gestore della copertura spetta al datore di lavoro e il contributo di iscrizione non può essere tradotto in altre forme di retribuzione in denaro o in natura.

In quanto soggetto pagante, è la  cooperativa che decide come sostanziare il diritto di copertura sanitaria. Se dunque la Cooperativa sceglierà Cooperazione Salute, per poter usufruire del Piano Sanitario sarà necessaria l’iscrizione del lavoratore. Se fatta in termini collettivi si risparmieranno tempo e risorse.

Alla Mutua Nazionale aderiscono le imprese cooperative che applicano CCNL che prevedono l'obbligo di prevedere una copertura sanitaria integrativa a favore dei lavoratori, ma non solo: imprese cooperative che vogliano attivare politiche di welfare aziendale o che promuovano lo strumento mutualistico presso la propria base sociale.