PIANI AD ADESIONE VOLONTARIA COLLETTIVA

PIANI AD ADESIONE VOLONTARIA COLLETTIVA

PIANI AD ADESIONE VOLONTARIA COLLETTIVA

L’Adesione al Fondo Sanitario Cooperazione Salute è aperta a Cooperative  interessate a promuovere nella propria base sociale l'iscrizione collettiva ad una copertura sanitaria integrativa ...

 

Confcooperative ha promosso la costruzione di un Sistema mutualistico nazionale per dare vita ad un nuovo pilastro di welfare cooperativo, individuando nel Fondo Sanitario Cooperazione Salute il soggetto mutualistico su cui incardinare lo sviluppo del progetto.

Cooperazione Salute, oltre a consentire alle imprese cooperative di assolvere agli obblighi contrattuali di sanità integrativa in favore dei propri dipendenti, è aperto alle cooperative interessate a promuovere nella propria base sociale l'adesione collettiva ad una copertura sanitaria integrativa, ma non solo: in una logica di welfare di comunità, le coperture saranno disponibili anche per beneficiari e clienti dei servizi delle cooperative e piu in generale per le persone che abitano nei territori in cui operano le stesse.

L’adesione collettiva dei Soci di una cooperativa comporta un ruolo attivo dell’impresa nel raccogliere quante più adesioni possibili presso la propria base sociale, al fine di rispondere al principio di mutualizzazione del rischio sanitario e accedere ad una copertura sanitaria particolarmente favorevole per il singolo.

Cooperazione Salute si impegna a garantire tutte le prestazioni previste dal Piano Sanitario prescelto dalla collettività dei soci, creando un’apposita autonoma gestione separata nell’ambito del proprio bilancio assumendo nella propria gestione mutualistica tutti gli eventuali avanzi o disavanzi gestionali delle medesime coperture per la durata di sottoscrizione del Piano, e avvalendosi di tutti gli strumenti operativi valutati più opportuni per contenere i rischi.

Cooperazione Salute è iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari presso il Ministero della Salute, pertanto i contributi di assistenza sanitaria versati dal socio godono del regime previsto dall’art. 15, comma 1, lettera i-bis), TUIR (L. 22 dicembre 1986, n. 917 s.m.i.).

 

La nostra offerta.

Le principali tipologie di prestazioni che costituiscono le coperture ad adesione collettiva sono: 

  • Ricoveri;
  • Prestazioni di alta specializzazione diagnostica e strumentale;
  • Visite specialistiche;
  • Ticket per accertamenti diagnostici e pronto soccorso;
  • Maternità e gravidanza;
  • Prestazioni socio sanitarie ed assistenziali;
  • Prestazioni di assistenza medica;
  • Consulenza ed Assistenza;
  • Prevenzione;
  • Assistenza Odontoiatrica;
  • Accesso a tariffari agevolati;

L'offerta è strutturata secondo coperture a tutela crescente  e organizzata per fasce di contribuzione. La quota di iscrizione viene calibrata sul numero di aderenti, secondo il principio della mutualizzazione del rischio:  

Il contributo d’iscrizione annuo varia da € 50 a € 200 per ciascun collaboratore ed è strutturata a tutela crescente e per fasce di contribuzione


     

Per informazioni in merito all’offerta di coperture sanitarie ad adesione collettiva Contattaci!

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Per gli Assistiti

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Gli Assistiti possono usufruire delle prestazioni delle coperture sanitarie sia chiedendo rimborsi per le spese sostenute (Assistenza in forma indiretta attraverso area riservata, applicazione, email, fax, posta) sia prenotando prestazioni a carico totale o parziale della Mutua presso strutture e medici convenzionati (Assistenza in forma diretta). 

Le coperture prevedono franchigie e massimali diversificati, modalità di rimborso «immediate» e a riparto.

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Per le Cooperative

I contributi versati a Cooperazione Salute sono un costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Inoltre, l’aliquota contributiva sociale è ridotta e prevede solo un contributo di solidarietà del 10% (contro il 40% di oneri fiscali e previdenziali versati sulle retribuzioni) da devolvere alle gestioni pensionistiche di legge cui sono iscritti i lavoratori.

In fase di prima iscrizione, i lavoratori collocati in aspettativa non retribuita non dovranno essere conteggiati fra gli aventi diritto alla copertura; in corso d’anno varranno le regole descritte dalle norme di attuazione del Piano sanitario di riferimento per i nuovi iscritti (nel caso il dipendente torni a lavorare) o dipendenti cessati (nel caso il dipendente inizi l’aspettativa).

Alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro  hanno reso obbligatorio per le cooperative iscrivere i propri dipendenti alla sanità integrativa.

Si può scegliere tra una mutua come Cooperazione Salute e un Fondo Sanitario, dove esistente per il settore di riferimento. Nell’adempiere all’obbligo però la cooperativa può raggiungere diversi obiettivi:

  • offrire ai dipendenti il piano sanitario migliore (economicamente e qualitativamente);
  • scegliere l’offerta che garantisce l’uso migliore (efficienza e trasparenza) del capitale che viene investito
  • sostenere il sistema virtuoso delle cooperative che diventano sussidiarie
  • valorizzare una visione della salute come bene relazionale