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Per gli Assistiti

Gli Assistiti possono usufruire delle prestazioni delle coperture sanitarie sia chiedendo rimborsi per le spese sostenute (Assistenza in forma indiretta attraverso area riservata, applicazione, email, fax, posta) sia prenotando prestazioni a carico totale o parziale della Mutua presso strutture e medici convenzionati (Assistenza in forma diretta). 

Le coperture prevedono franchigie e massimali diversificati, modalità di rimborso «immediate» e a riparto.

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Un’entità giuridica non profit che ha scopi riconosciuti di utilità sociale perché persegue esclusivamente il benessere e la salute dei propri iscritti. Fornisce agli iscritti prestazioni integrative e complementari al Servizio Sanitario Nazionale senza fare selezione dei rischi o discriminazioni nei contributi da pagare.

Gode per legge di importanti vantaggi fiscali e contributivi, soprattutto per le adesioni collettive contrattuali.

Per le Cooperative

I contributi versati a Cooperazione Salute sono un costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Inoltre, l’aliquota contributiva sociale è ridotta e prevede solo un contributo di solidarietà del 10% (contro il 40% di oneri fiscali e previdenziali versati sulle retribuzioni) da devolvere alle gestioni pensionistiche di legge cui sono iscritti i lavoratori.

Alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro  hanno reso obbligatorio per le cooperative iscrivere i propri dipendenti alla sanità integrativa.

Si può scegliere tra una mutua come Cooperazione Salute e un Fondo Sanitario, dove esistente per il settore di riferimento. Nell’adempiere all’obbligo però la cooperativa può raggiungere diversi obiettivi:

  • offrire ai dipendenti il piano sanitario migliore (economicamente e qualitativamente);
  • scegliere l’offerta che garantisce l’uso migliore (efficienza e trasparenza) del capitale che viene investito
  • sostenere il sistema virtuoso delle cooperative che diventano sussidiarie
  • valorizzare una visione della salute come bene relazionale 

Il lavoratore vanta il diritto ad una copertura sanitaria quando ciò è previsto dal contratto collettivo di lavoro ovvero stabilito da un accordo tra datori di lavoro e sindacati ovvero la rappresentanza del lavoratore stesso), tuttavia la scelta dell'ente gestore della copertura spetta al datore di lavoro e il contributo di iscrizione non può essere tradotto in altre forme di retribuzione in denaro o in natura.

In quanto soggetto pagante, è la  cooperativa che decide come sostanziare il diritto di copertura sanitaria. Se dunque la Cooperativa sceglierà Cooperazione Salute, per poter usufruire del Piano Sanitario sarà necessaria l’iscrizione del lavoratore. Se fatta in termini collettivi si risparmieranno tempo e risorse.