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Amministratori Sindaci e Soci

La tutela è prestata a favore di Amministratori, Sindaci e Soci di Società cooperative della Cooperazione Trentina.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

AVVISO

Informiamo che in seguito all'entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 per la Protezione dei Dati Personali (GDPR), è possibile per i nostri iscritti visionare la nuova Informativa Privacy direttamente dalla propria Area Riservata o, in alternativa, dalla scheda del Piano Sanitario di riferimento nell'apposita sezione del sito.

Ti invitiamo a prenderne visione.

AVVISO!

Ricordiamo che le richieste di rimborso per spese sanitarie 2020

devono essere inviate entro il 31 gennaio 2021.

Cantine Sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time delle imprese cooperative e di aziende che applicano il CCPL delle cantine sociali.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

Caseifici sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time dei caseifici sociali della Cooperazione Trentina.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

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Per gli Assistiti

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Gli Assistiti possono usufruire delle prestazioni delle coperture sanitarie sia chiedendo rimborsi per le spese sostenute (Assistenza in forma indiretta attraverso area riservata, applicazione, email, fax, posta) sia prenotando prestazioni a carico totale o parziale della Mutua presso strutture e medici convenzionati (Assistenza in forma diretta). 

Le coperture prevedono franchigie e massimali diversificati, modalità di rimborso «immediate» e a riparto.

Per le Cooperative

Il lavoratore vanta il diritto ad una copertura sanitaria quando ciò è previsto dal contratto collettivo di lavoro ovvero stabilito da un accordo tra datori di lavoro e sindacati ovvero la rappresentanza del lavoratore stesso), tuttavia la scelta dell'ente gestore della copertura spetta al datore di lavoro e il contributo di iscrizione non può essere tradotto in altre forme di retribuzione in denaro o in natura.

In quanto soggetto pagante, è la  cooperativa che decide come sostanziare il diritto di copertura sanitaria. Se dunque la Cooperativa sceglierà Cooperazione Salute, per poter usufruire del Piano Sanitario sarà necessaria l’iscrizione del lavoratore. Se fatta in termini collettivi si risparmieranno tempo e risorse.

Il Legale rappresentante prende visione dell’informativa sulla Privacy, che costituisce parte integrante della Domanda di Adesione, acconsentendo al trattamento dei dati personali da lui comunicati in occasione dell’iscrizione; successivamente, nel momento in cui i beneficiari presenteranno a Cooperazione Salute le loro richieste di rimborso, prenderanno visione dell’informativa riportata nel modulo di richiesta e, controfirmando lo stesso,  acconsentiranno al trattamento dei  propri dati personali e sensibili.

I contributi versati a Cooperazione Salute sono un costo per lavoro dipendente integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Inoltre, l’aliquota contributiva sociale è ridotta e prevede solo un contributo di solidarietà del 10% (contro il 40% di oneri fiscali e previdenziali versati sulle retribuzioni) da devolvere alle gestioni pensionistiche di legge cui sono iscritti i lavoratori.