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Cantine Sociali

La tutela è prestata a favore dei dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time delle imprese cooperative e di aziende che applicano il CCPL delle cantine sociali.

Tutte le garanzie sono operanti in caso di malattia e di infortunio avvenuto durante il periodo di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.

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Per gli Assistiti

Per costruire l'esempio, prendiamo a riferimento franchigie e valori assolutamente casuali (ogni Piano sanitario stabilisce i limiti delle garanzie).

Si riportano tre esempi di rimborso in forma di assistenza indiretta:

  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00 €.  Spende € 170,00: Cooperazione Salute rimborserà € 110.00 ovvero il totale fattura  meno € 60,00, minimo non indennizzabile . Ciò vale per tutte le richieste rimborso pari o inferiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il minimo non indennizzabile di €60,00 è maggiore od uguale al 30% del valore della fattura.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica presso una struttura privata. Il rimborso per questa spesa è fissato al 70% del totale con minimo non indennizzabile di 60,00. Spende € 250,00: Cooperazione Salute rimborserà € 175,00  ovvero il totale fattura meno il 30% della stessa. Ciò vale per tutte le richieste rimborso superiori a € 200,00 ovvero nei casi in cui il 30% del valore della fattura è superiore al minimo non indennizzabile di €60,00.
  • Un iscritto effettua una Risonanza Magnetica in regime pubblico  (pagando dunque il Ticket). La franchigia sui ticket è stabilità in 15,00€. Spende € 46,15: Cooperazione Salute rimborserà € 31.15 ovvero il totale fattura meno € 15,00 di franchigia.

Il beneficiario della copertura:

  • Riceve un importo netto destinato alla copertura sanitaria pari al versamento effettuato dal datore di lavoro;
  • Ha la possibilità di ricevere il rimborso delle sue spese sanitarie;
  • Potrà avvalersi, in sede di dichiarazione dei redditi, della detrazione d’imposta nella misura di quanto previsto dalla legge, limitatamente alla parte di spesa sanitaria rimasta effettivamente a suo carico e non rimborsata da Cooperazione Salute.
  • Il contributo versato a Cooperazione Salute per sé o per eventuali familiari che siano o meno fiscalmente a carico è deducibile dal reddito imponibile, con risparmio fiscale pari all’aliquota Irpef marginale.

Un’entità giuridica non profit che ha scopi riconosciuti di utilità sociale perché persegue esclusivamente il benessere e la salute dei propri iscritti. Fornisce agli iscritti prestazioni integrative e complementari al Servizio Sanitario Nazionale senza fare selezione dei rischi o discriminazioni nei contributi da pagare.

Gode per legge di importanti vantaggi fiscali e contributivi, soprattutto per le adesioni collettive contrattuali.

Per le Cooperative

In fase di prima iscrizione, i lavoratori collocati in aspettativa non retribuita non dovranno essere conteggiati fra gli aventi diritto alla copertura; in corso d’anno varranno le regole descritte dalle norme di attuazione del Piano sanitario di riferimento per i nuovi iscritti (nel caso il dipendente torni a lavorare) o dipendenti cessati (nel caso il dipendente inizi l’aspettativa).

Una volta inviata la “Domanda di Adesione” correttamente compilata, firmata e accompagnata dal file excel con l'elenco dei beneficiari, la Cooperativa si impegna a versare il contributo di iscrizione per ciascun lavoratore o Socio beneficiario della copertura. 

Il versamento del contributo avverrà in due tranche semestrali:

  • Versamento quota primo semestre: dovrà essere effettuato entro la data di scadenza comunicata di volta in volta da Cooperazione Salute, di regola fissata entro il mese di gennaio.
  • Pagamento quota secondo semestre: dovrà essere effettuato entro la data di scadenza comunicata di volta in volta da Cooperazione Salute, di regola fissata entro il mese di luglio.

Alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro  hanno reso obbligatorio per le cooperative iscrivere i propri dipendenti alla sanità integrativa.

Si può scegliere tra una mutua come Cooperazione Salute e un Fondo Sanitario, dove esistente per il settore di riferimento. Nell’adempiere all’obbligo però la cooperativa può raggiungere diversi obiettivi:

  • offrire ai dipendenti il piano sanitario migliore (economicamente e qualitativamente);
  • scegliere l’offerta che garantisce l’uso migliore (efficienza e trasparenza) del capitale che viene investito
  • sostenere il sistema virtuoso delle cooperative che diventano sussidiarie
  • valorizzare una visione della salute come bene relazionale